La prefigurazione mentale di una forma spaziale complessa richiede di poter appoggiare il processo ideativo a schemi morfologici esterni al pensiero. Tale disegno reso sul supporto bidimensionale del foglio di carta, fino a pochi anni fa, era l’unico modo per supportare il processo ideativo; oggi con lo sviluppo dell’informatica lo “schizzo” iniziale assume altri connotati: l’idea si può formare sin dall’inizio, con chiarezza, attraverso solidi geometrici in 3D.
Il processo del pensiero si concretizza sul supporto informatico. Si ha nell’inserimento della componente informatica all’interno della fase esplorativa dell’attività progettuale una spazialità fatta di superfici complesse, modellate nello spazio da dati elettronici. Procedure e metodologie generano nuovi e diversi modelli conoscitivi, configurando plurimi “scenari progettuali”, in cui il fine ultimo di ciascun architetto non è formalizzare ma organizzare. Le idee perdono la loro materialità e diventano informazioni. Come nella trans-architettura in cui i progettisti piuttosto che creare un’architettura funzionale disposta in forme inerti, generano un’arte flessibile in cui la stessa forma dell’opera si evolve continuamente. Il modello alimentato da variabli temporali e dati dinamici, fluidi.
Nelle transarchitetture il fine ultimo è inteso come ideazione di ambienti virtuali quali autonomi spazi architettonici.
Spazi anche di internet; un pubblico dominio senza precedenti, non locale e transurbano.
«Le architetture soft dei media digitali si muovono sopra, sotto e attraverso, creano un indefinito ambiente fluttuante che può essere riguardato come un punto d’incontro tra interfaccia tra pubblico e privato, tra collettivo e soggettivo, tra provinciale e planetario». (1)
Nell’architetture del cyberspazio le informazioni viaggiano all’interno di campi elettrici, possono essere scambiate, trattate immagazzinate. Esse consentono la partecipazione simultanea e l’interattività su scala globale.
Gabriele Musella
(1) Empler T., Il disegno automatico tra progetto e rilievo, Edizioni Xy, Roma, 2002
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